FAQs

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Come definiresti il Coaching ?

È un metodo incentrato sul dialogo generativo tra coach e cliente  (coachee). Mira alla valorizzazione delle potenzialità del cliente, nel  raggiungimento di obbiettivi personali e relazionali (Life Coaching),  aziendali e professionali (Business Coaching) o sportivi (Sport Coaching). A differenza di altre categorie, l'attività e la relazione di coaching è misurabile, poichè gli obbiettivi stessi sono misurabili oggettivamente. Tali obbiettivi sono definiti S.M.A.R.T.E.S (Specific, Measurable, Achiavable, Relevant, Time bounded). E' interessante notare che nel coaching si aggiungono altri due elementi (E=Etici, S=Sfidanti)

Life, Business & Sport Coaching sole le uniche specialità ?

Sono  le declinazioni principali ma non le sole. Ad esempio,  ci sono anche percorsi di Executive Coaching (riservati ad imprenditori,  manager e professionisti), Political Coaching (per esponenti politici e  candidati alle elezioni) e Stage Coaching (rivolti a personaggi del mondo dello spettacolo)

Che cosa non è il Coaching ?

Il  Coaching non ha valenza terapeutica e non interviene in presenza di patologie. Pur includendo elementi riferiti alla psicologia positiva,  non è assimilabile tout court alla psicologia né, tantomeno, alla  psicoterapia in alcun modo. Il Coaching richiama principalmente il Coaching umanistico, mantenendosi distante da ogni tecnica persuasiva. Il Coaching si  differenzia dal counseling, dal tutoring e dal mentoring

Perchè dovrei optare per il Coaching come relazione di aiuto ?

Perchè  è un metodo che non si limita a promuovere un vago concetto di  "crescita personale", e perchè non scava inutilmente nelle carni di  inadeguatezze vere o presunte. L'elemento vincente del Coaching sta nel  fatto che lo sguardo punta al futuro, alla ricerca di un cambiamento  vissuto nel nome della concretezza, del "fare". Tutto ciò porta al raggiungimento di obbiettivi verificabili e spesso, soprattutto nelle aree Business e Sport, oggettivamente misurabili e temporizzati

La distanza fisica tra coach e cliente è rilevante ?

La  presenza "di persona" è opportuna ma non indispensabile. Esistono  infatti strumenti che consentono il corretto sviluppo delle relazioni di  Coaching anche a distanza: skype e facetime, ad esempio. Va detto, per trasparenza, che  ci sono coach che operano "al buio": via telefono o, addirittura,  tramite e-mail. Un'opzione che personalmente il sottoscritto non condivide

Come faccio a fidarmi del coach e raccontargli le mie esperienze personali ?

L' attività di Coach si riconosce nel codice di condotta dell'ACoI (Associazione Coaching Italia), che applica in ogni sua parte. Prima di intraprendere  la relazione di Coaching, il coach sottoscrive con il cliente un formale impegno nel più assoluto riserbo, nel rispetto della privacy del  cliente. Le sessioni si svolgono in contesti protetti, riservati e  sicuri: nulla di ciò che emerge nel corso della relazione di Coaching  può trapelare all'esterno. A meno che non sia lo stesso cliente a  volerlo